GLI EBREI E LA LETTERATURA ITALIANA

Prof. Alberto Cavaglion

Ogni giovedì ore 18.00-20.00
7 incontri dal 22 aprile al 3 giugno 2021

La questione del rapporto fra ebrei e letteratura italiana può essere indagata seguendo molteplici percorsi, che prendano di volta in volta in considerazione criteri diversi. Tra gli scrittori ebrei, innanzitutto, va fatta distinzione tra quelli che hanno deciso di mettere l’ebraismo al centro della propria attività narrativa e quelli che, invece, non se ne sono occupati, oppure hanno “nascosto” l’ebraicità di personaggi cui hanno comunque attribuito una connotazione psicologica ebraica, come accade in Svevo. Vi sono poi gli scrittori non ebrei che hanno scritto di temi ebraici o − come nel caso di Boccaccio e Pirandello − hanno inventato personaggi ebrei. Poiché esterno, il loro sguardo sull’ebraismo è forse ancora più interessante. Il corso si focalizza soprattutto sull’età moderna e contemporanea, perché è solo in seguito all’Emancipazione che l’ebraismo cominciò a interloquire con i generi letterari del proprio tempo e a confrontarsi con essi.

  • Lezione 1 – 22 APRILE ore 18-20: Introduzione

  • Lezione 2 – 29 APRILE ore 18-20: Gli scrittori umanisti: da Alberto Cantoni a Aldo Zargani

  • Lezione 3 – 6 MAGGIO ore 18-20: Il romanzo di appendice e la questione dei Due Mondi: da Carolina Invernizio ai Due mondi di A. Gramsci (con la visione di spezzoni del film di E. A. Dupont)

  • Lezione 4 – 9 13 MAGGIO ore 18-20: Hector Aron Schmitz alias Italo Svevo

  • Lezione 5 – 20 MAGGIO ore 18-20: Giorgio Bassani e il senso della storia

  • Lezione 6 – 27 MAGGIO ore 18-20: Primo Levi, Se questo è un uomo e le parodie serie

  • Lezione 7 – 3 GIUGNO ore 18-20: Giorgio Voghera, dal Segreto al Quaderno d’Israele

 

ALBERTO CAVAGLION insegna Storia dell’ebraismo all’Università di Firenze. Con il libro La Resistenza spiegata a mia figlia (Feltrinelli, 2015) ha vinto il premio Lo Straniero. Per Add editore ha pubblicato il suo ultimo libro: Decontaminare le memorie (2021).