INTRODUZIONE ALLO STUDIO DEL TALMUD: BERACHOT CAPP 4-5

Rav prof. Joseph Levi

Lunedì 18:30-20:00

8 incontri dal 12 aprile al 14 giugno

Dopo la prima esperienza con il testo talmudico continueremo con il trattato Berachot, occupandoci delle interconnessioni proposte dai maestri tra redenzione, la misericordia divina, preghiera e ritualità, legati tutti alle modalità di lettura dello Shemà Israel due o tre volte al giorno: mattina, sera e prima di coricarsi. Esamineremo le possibilità di lettura del testo biblico, con o senza punteggiatura e conosceremo le prime grandi scuole dell'ebraismo rabbinico della tarda antichità: la casa di Shamai e di Hillel e il loro apprendimento dello Shemà.

  • Lezione 1 – 12 APRILE ore 18.30-20: I tempi stabiliti per le preghiere, momenti stabiliti già dai padri Abramo Isacco e Giacobbe? Mishnà e Talmud, Berachot 26 a/b.

  • Lezione 2 – 19 APRILE ore 18.30-20: Problemi riguardo alla formazione del tribunale rabbinico dopo la distruzione del tempio: Rabban Gamaliel, Rabbi Yehushua e Rabbi El'azar ben 'Azarià. Berachot 27b.-28 a.

  • Lezione 3 – 26 APRILE ore 18.30-20: Formazione della preghiera principale: l'Amidà o Shemone 'Esre. Berachot 28b-29 a.

  • Lezione 4 – 10 MAGGIO ore 18.30-20: Le preghiere fisse richiedono una particolare intenzionalità? Varie forme di preghiere lunghe e abbreviate a seconda delle circostanze della vita. Berachot 29a - 30a.

  • Lezione 5 – 24 MAGGIO ore 18.30-20: Come bisogna prepararsi alla preghiera? Fra pienezza, gioia della vita e timore e tremore dinanzi al divino. Berachot 30 b - 31a.

  • Lezione 6 – 31 MAGGIO ore 18.30-20: Le preghiere vanno rivolte verso lo spazio aperto dell'universo o verso Gerusalemme? Berachot 31 a

  • Lezione 7 – 7 GIUGNO ore 18.30-20: Che cosa è più importante, la preghiera o le buone azioni? Forme problematiche ed errori nella preghiera. È positivo dilungarsi nella preghiera? Berachot 32b-34 a.

  • Lezione 8/9 – 14 GIUGNO ore 18.30-20: Come e dove è raccomandabile inchinarsi durante L'Amidà? Quali sono le differenze fra questo mondo, rispetto al mondo a venire? Berachot, 34 a/b.

 

JOSEPH LEVI è studioso dell'ebraismo, filosofo e psicologo. Già rabbino capo della Comunità Ebraica di Firenze, è docente di filosofia e rito ebraico presso il Centro di Studi Giudaici nella Pontificia Università Gregoriana di Roma, nonché vicepresidente della Scuola fiorentina per il dialogo interreligioso FSD.